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Lezione 18: le regole del briefing iniziale e lezione tipo

Regole briefing

Regola n° 1 – Non si piange mai davanti al pony.
Perché? Per il pony stesso. Perché è un animale sensibile. Chi vuol piangere può farlo ma esce un attimo dal maneggio e ritorna quando si è tranquillizzato

Regola n° 2 – Quando si è a cavallo si sorride sempre, perché? Sempre per il cavallo.

Regola n°3 – Il cavallo va ricompensato.

Una lezione tipo

Quando i cavalieri sono molto piccoli o comunque principianti, è conveniente rispettare le seguenti tappe:

1) Ricognizione – percorso fatto a piedi

2) Percorso fatto con il pony a mano

3) Percorso in sella con il pony tenuto a mano da un altro bambino a piedi

Tutta la prima fase serve a creare attenzione nei ragazzi, devono avere subito qualcosa da fare, si impara facendo e rifacendo, concetto della ripetizione.

Và spiegato  bene ai bambini quanto il cavallo sia un individuo sensibile che riesce a captare il nostro stato d’animo e modificare di conseguenza il suo. Le due regole iniziale sono importanti perché il bambino entri nella mentalità di lavorare con il cavallo e  per il cavallo. Il cavallo in natura è una preda, se ha paura od è nervoso, scappa, si innervosisce, sente la tensione

Le lezioni devono iniziare da subito divertendo i ragazzi e questo per  togliere le tensioni e le paure che l’approccio iniziale al cavallo può creare.

Se il divertimento è da noi guidato con esercizi appropriati non potrà che migliorare l’equilibrio e l’attenzione.

Lezione 3: come nasce la comunicazione tra il pony e il bambino?

Il pony è una preda.

Una preda si difende con la fuga, quindi il pony è un animale pauroso  e quando scappa è veloce perché sa che la sua vita è in pericolo.Lezione all'aperto

Questi sono gli aspetti principali che il bambino deve capire da subito con il briefing e da questi aspetti noi partiremo per spiegare ai bambini come ci si deve comportare con i pony.

Ogni lezione parte con un briefing iniziale.

E’ necessario fissare pochi concetti ma molto chiaramente.

Con i pony bisogna essere determinati perché, anche se addestrati, possono essere un po’ disubbidienti.

Diremo che bisogna essere veloci perché loro sono veloci.

Diremo che dovremmo essere agili perché loro sono agili.

Per tutti i principianti si inizierà imparando a portare il pony a mano e così facendo si impareranno le traiettorie del gioco.

Con il pony a mano si dovrà camminare e correre ed è da questo che inizia il rapporto bambino – pony – gioco – traiettoria.

All’inizio si lavorerà molto con un pony e due bambini, una a terra che guida e uno in sella che gioca con gli equilibri, sollevati, seduti, toccare delle cose alte o basse, accarezzare il pony in vari punti, scendere velocemente e risalire.

Maurizio