Noi non vogliamo e non dobbiamo creare bambini assistiti ma autonomi.
L’assistenza crea dipendenza, indecisione, irresponsabilità e così ci sarà sempre qualcun altro responsabile della non riuscita.
I militari aspettano gli ordini, noi invece dobbiamo creare l’autonomia e dare libertà all’interno delle regole stabilite.
Sono le dinamiche del gioco, la socializzazione all’interno del gruppo, il rapporto con il pony che aiuteranno il bambino a crescere. L’assistenza crea meno soddisfazione nel raggiungimento di un risultato, è una vittoria a metà.
E’ evidente che un ragazzo con una buona autostima avrà una maggiore sicurezza.
La maggior sicurezza comporterà una maggior velocità di pensiero in quanto ci saranno meno ansie e paure.
Meno ansie e paure significano anche migliore atteggiamento in sella e miglior capacità di sentire (rapporto con il cavallo e con il proprio corpo).
Inoltre la mente libera da ansie e paura porterà maggiore decisione e quindi precisione dei compiti assegnati e quindi all’ottimizzazione della traiettoria.
E non dimentichiamo maggior sicurezza.

